Eclissi anulare di Sole del 20 Maggio 2012: milioni di persone pronte per osservare “l’anello di fuoco”
17 mag
Domenica 20 Maggio la Luna transiterà davanti al disco solare, provocando un’eclissi anulare di Sole. Il disco del nostro satellite coprirà sino al 94% del Sole, lasciando intravedere soltanto un anello di fuoco nel cielo. Purtroppo, come abbiamo già avuto modo di scrivere, questo straordinario e suggestivo fenomeno non sarà visibile dalla nostra penisola. I fortunati osservatori si troveranno tra il sud-est asiatico, attraversando l’Oceano Pacifico e la parte occidentale del Nord America.
Centinaia di milioni di persone saranno in grado di testimoniare l’evento, per cui in rete non mancheranno certamente le fotografie dell’evento. Il percorso dell’anularità sarà vasto solo 200 Km ma si estenderà quasi in tutto il mondo passando lungo molti centri abitati: Tokyo, Medford, Chico, Reno, Nevada, Albuquerque, Nuovo Messico e Lubbock saranno alcuni dei luoghi da dove si assisterà all’evento. In queste località il fenomeno dell’anello di fuoco, che vedremo più avanti, sarà visibile per ben 4 minuti e mezzo. L’eclissi comincerà alle 5:30 pm PDT, raggiungendo la massima copertura un’ora più tardi.
Poiché una parte del Sole sarà sempre esposta durante l’eclisse, la luce ambientale non sembrerà molto diversa dal solito. Ciò che invece sarà interessante osservare saranno le ombre. Sotto le fronde degli alberi ad esempio, sarà possibile osservare i raggi solari a forma di mezzaluna o di cerchio luminoso che oscilleranno avanti e indietro su un prato erboso o su un marciapiede, determinando una visione incredibile.
Nei pressi della linea centrale dell’eclissi, gli osservatori sperimenteranno qualcosa di ancor più speciale: ‘l’anello di fuoco’! Non appena la Luna attraverserà la parte centrale del Sole infatti, si renderà visibile un anello di fuoco nel cielo. Visivamente la nostra stella sembrerà avere un grande buco nero nel mezzo. La NASA, nella persona di Fred Espenak del Goddard Space Flight Center, avverte che l’anello di luce solare durante la fase dell’anularità è accecante. “Anche se la maggior parte del disco solare sarà coperto, sarà ugualmente necessario utilizzare un filtro solare o qualche tipo di tecnica di proiezione.
Un vetro da saldatore N14 è una buona scelta. Ci sono anche molti filtri solari disponibili in commercio“, dice Espenak. Molti circoli astronomici dispongono di telescopi ben filtrati per osservare l’eclissi. Attraverso un telescopio opportunamente schermato con filtro posto dinanzi all’obiettivo (evitare di utilizzare i filtri da anteporre all’oculare generalmente forniti in dotazione all’acquisto del telescopio), sarà possibile osservare l’arto montuoso lunare scivolare lungo le macchie solari e le protuberanze. La visione di tale fenomeno con strumenti non schermati, tuttavia, può provocare danni permanenti alla retina, causando nei casi più gravi anche la cecità. Sarà una visione indimenticabile per i fortunati osservatori di quelle aree del mondo.
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Il progetto del Pentagono: microchip per monitorare la salute dei soldati
16 mag
| FEDERICO GUERRINI | |
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La Darpa, l'agenzia per la ricerca scientifica del Pentagono, vorrebbe impiantare dei nanochip in alcuni soldati in modo da monitorarne lo stato di salute. La notizia non è del tutto nuova, una bozza di progetto in questo senso era stata presentata a marzo, ma era passata quasi inosservata. I riflettori dei media americani hanno iniziato però ad appuntarsi sulla questione in questi giorni, dopo l'allarme lanciato da Katherine Albrecht, autrice di Spychips, un saggio sulle nuove tecnologie di tecno controllo. Secondo Albrecht la sperimentazione di simili soluzioni su persone soggette a discipline particolari come prigionieri e militari è solo il primo passo verso un tracciamento degli individui più capillare. “Funziona sempre in maniera incrementale – afferma la scrittrice – se inserisci un microchip che non controlla i movimenti della gente, tutti saltano fuori dicendo: perché no, sarebbe interessante sapere dove si va. È come essere su un treno che va dalla California a New City, ogni fermata mi porta più vicina alla meta. A un certo punto bisogna decidersi a sscendere”. Il documento presentato da Darpa suggeriva un approccio decisamente più pragmatico alla questione. Per i militari, malattie e infezioni sono la prima causa di impossibilità a combattere – più ancora delle ferite riportate – e hanno avuto storicamente un effetto più deleterio delle morti in battaglia. Poter individuare in tempo reale i soggetti più a rischio, intervenendo rapidamente con cure e terapie rappresenterebbe un vantaggio non da poco, senza contare le sinergie che si potrebbero attuare nel campo della ricerca medica a uso civile. I ricercatori dell'Università di Stanford stanno già lavorando a qualcosa di simile, un progetto che prevede l'invio nel sangue di microscopici robottini in grado di trasmettere via wireless dati sulle condizioni di salute di un paziente e perfino di rilasciare dei farmaci nel flusso sanguigno. Ma i timori legati al “lato oscuro” di queste tecnologie per molti versi straordinarie, permangono. L'idea di microchip o impianti similari che monitorino e controllino il comportamento delle persone a distanza è sempre stata tipica della fantascienza distopica. A ciò si aggiunge la preoccupazione per i possibili effetti collaterali di questi dispositivi sull'organismo umano che in alcuni casi sembrano aver causato tumori negli animali domestici.
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Europa al capolinea secondo Krugman
15 mag
In un mese Grecia fuori dall'euro e conti correnti bloccati in Spagna e Italia.
Paul Krugman, economista statunitense, ha vinto il premio Nobel per l'economia 2008 per la sua analisi degli andamenti commerciali e del posizionamento dell'attività economica. Autore di numerosi volumi, dal 2000 collabora con il New York Times scrivendo editoriali d'opinione bisettimanali nel suo blog. Attualmente è anche professore di Economia e di Relazioni Internazionali all'Università di Princeton.
Ebbene Krugman avvisa: se non si cambia rotta, in un mese la Grecia sarà fuori dall'euro e le conseguenze si avvertiranno subito in Italia con la fuga di capitali, per cui le banche dovranno decretare il blocco dei conti correnti, limitando i prelievi quotidiani, come successe in Argentina nel 2001.Nell'articolo pubblicato nel suo blog sul New York Times, Krugman prevede i seguenti avvenimenti:
1. Uscita della Grecia dall'euro, molto probabilmente il prossimo mese.
2. Enormi prelievi da Banche Spagnole e Italiane, dato che chi ha i depositi tenta di spostare il loro denaro in Germania.
3a. Forse le banche vietano di trasferire i depositi al di fuori del paese e limitato il prelievo di contanti.
3b. In alternativa, o forse parallelamente, un enorme prelievo alle riserve della BCE per impedire il collasso delle banche.
4a. La Germania ha una scelta: Accettare gli enormi crediti pubblici indiretti su Italia e Spagna, oltre a una drastica revisione della strategia – in sostanza, dare, alla Spagna in particolare, ogni speranza di cui si ha bisogno sia per garantire il debito in modo da mantenere bassi gli oneri finanziari che un più alto obiettivo di inflazione della zona euro per rendere possibile la regolazione del prezzo relativo; oppure
4b. Fine dell'euro.
Questo accadrà nel giro di qualche mese, non anni.
Visto su: http://freeondarevolution.blogspot.it/2012/05/europa-al-capolinea-secondo-krugman.html
Fonte: http://dioni.altervista.org/dioni_0110.html
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Bush & Co. condannati per crimini di guerra
14 mag
Sembra una favola ma è realtà, anche se la condanna viene dal Tribunale di Kuala Lampur (Malesia), che ha emesso un’altra condanna per crimini di guerra nei confronti di Bush e Blair nei mesi scorsi, è un passo avanti per poi portarli davanti al Tribunale Internazionale di Den Haag.
Questa volta la condanna è stata applicata anche a sette dei suoi collaboratori che lo hanno seguito durante il suo periodo di presidenza, tra questi ci sono pure Dick Cheney e Donald Rumsfeld, che hanno servito gli States come Vice presidente e Ministro della difesa, sono stati riconosciuti colpevoli per aver ordinato le torture che i prigionieri hanno subito, come testimoni c’erano persone provenienti dall’Iraq e che sono stati torturati durante gli interrogatori a Guantanamo Bay, uno di loro “Abbas Abid” ha descritto come ha dovuto subire le torture fatte sulla sua persona con l’Elettro schock’s, picchiato in continuazione e abusato sessualmente, presenti in Tribunale c’erano Ex alti funzionari dell’ONU che non riuscivano a contenere la rabbia e il loro disdegno durante la presentazione delle prove.
Questo Tribunale è una iniziativa dell’Ex premier Malesiano Mahathir Mohamad, l’obiettivo del tribunale è quello di portare Bush e i suoi scagnozzi davanti al tribunale per crimini di guerra e come tali farli condannare. Mahathir spera che la politica internazionale apra gli occhi e faccia capire che Bush e i suoi compari sono degli assassini, lo stesso vale per Blair e coloro che negli ultimi mesi si sono macchiati di crimini contro l’Umanità, questo vale anche per Cameron, Obama, Sarkozy, Berlusconi, Rasmussen e tutta la marmaglia NATO compresi Re e Regine in Stati Arabi e in Europa che non hanno fatto nulla per fermare questi crimini ma che hanno incrementato l’odio tra popoli per scopi privati e conflitti di Interesse.
Nel mirino del Tribunale di Kuala Lampur si trovano anche i componenti del governo Israeliano, a loro viene contestato il genocidio che si stà compiendo a danno della popolazione Palestinese, il Consiglio Superiore dell’ONU è stato più volte sollecitato a prendere iniziative contro lo stato di Israele ma fino a oggi non è stata data alcuna risposta in riguardo.
Visto su: http://www.stampalibera.com/?p=45442
Fonte: http://www.gegenfrage.com/malaysisches-gericht-verurteilt-bush-zum-kriegsverbrecher/#comment-13458
Erdogan, un cane sciolto che fa danno.
Come già citato nell’articolo precedente, il premier Turco Erdogan gioca con il fuoco, non si capisce quale siano le sue ambizioni politiche e da che parte vuole stare, durante la sua visita in Italia per incontrare un altro bugiardo dell’Elite (Mario Monti) ha dichiarato che non ha mai detto che vuole un intervento della NATO in Siria, nonostante abbia rilasciato una intervista alla giornalista del Corriere della Sera Monica Ricci, la stessa giornalista è rimasta scioccata dopo che Erdogan ha detto di non aver mai rilasciato interviste alla Ricci precisando pure che non ci sono stati incidenti al confine tra la Turchia e la Siria.
Come risposta per far capire che non ha intenzioni di aggredire la Siria e di non sottostare a quello che gli USA gli dettano, ha dichiarato che la Turchia è disposta ad importare più petrolio dall’Iran, mettendosi di traverso alla politica e l’embargo che gli USA e la UE hanno applicato nei confronti dell’Iran, nel frattempo dichiara che in Turchia non vengono addestrati ribelli Siriani come hanno riportato molti Blog e Siti in Internet dopo accurate indagini che ne mostrano le prove e che dal confine Turco non passano armi che servono ai ribelli che da mesi terrorizzano i cittadini delle città al confine con la Turchia oltre Damasco e Aleppo.
Visto su: http://www.stampalibera.com/?p=45442
Fonte: http://www.gegenfrage.com/trotz-us-drohungen-tuerkei-importiert-mehr-oel-aus-iran/#comment-13455
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Il Bilderberg diventa pop
13 mag
Belen Rodriguez non sta più con Corona.
Si sono lasciati, e lei si è messa con un ballerino di Amici.
Qualche giorno fa hanno fatto anche un incidente in moto: nulla di grave, fortunatamente, a parte qualche graffio.
E tra la Palmas e Brumotti pare sia amore.
Come faccio ad essere così informato?
No, non guardo Studio Aperto, e nemmeno sono abbonato a Chi.
Più semplicemente, ho una casella postale su Libero.it, e queste sono le notizie più importanti che ogni giorno la pagina principale del portale mi segnala.
Balotelli che litiga con la Fico, Alessia Marcuzzi che sogna il grande amore, l’audience del Grande Fratello che cala, questi ed altri ancora gli eventi essenziali che capitano nel nostro paese e che Libero.it non manca mai di riportare, il tutto per mezzo di Affari Italiani, il quotidiano online sempre attento agli sviluppi più caldi della nostra attualità.
Abituato a questo genere di gossip, quindi, non mi sono particolarmente sorpreso nel vedere la notizia di apertura di oggi:
Francia, altro che cambiamento. Hollande? Nel club di Bilderberg
Belen, Alessia Marcuzzi, il Grande Fratello, il Bilderberg.
In verità, il trovare il nome del club Bilderberg nel titolo della notizia principale di un portale specializzato in gossip, e che quando proprio vuole fare la testata ‘impegnata’ commenta le manovre di Monti, è un altro chiaro segno del momento che stiamo vivendo.
Dopo Ruby e Sara Tommasi che denunciano il signoraggio, dopo il popolare sito americano The Chive, specializzato in cazzeggio, che si dedica ai murales dell’aeroporto di Denver, dopo aver visto il Nuovo Ordine Mondiale divenire argomento di discussione in programmi televisivi che vanno in onda in prima serata, risulta ormai sempre più evidente chequestioni una volta esclusivo appannaggio dei ‘teorici del complotto’ più duri e puri sono ormai stati sdoganati ufficialmente, entrando a far parte della cultura pop del nostro tempo.
Dieci anni fa nel sostenere l’esistenza di un club privato chiamato Bilderberg, frequentato da persone influenti, come re, regine, primi ministri e presidenti di vario genere, si veniva tacciati, nel migliore dei casi, di eccessiva fantasia.
C’era internet, e c’era un sacco di gente strana là dentro che credeva alle cose più improbabili.
Terreno fertile per le ‘teorie della cospirazione’ più fantasiose.
Oggi, dieci anni dopo, possiamo leggere in uno dei portali più frequentati della rete che il neo presidente francese ha fatto parte in passato di quel club, con una sua foto posta a poca distanza da quella di una Belen.
Ed è curioso constatare come si sia passati direttamente dal Bilderberg-invenzione dei teorici della cospirazione al Bilderberg-dato di fatto da tempo acquisito.
Il passaggio intermedio, quello del ‘allora quei pazzi teorici del complotto avevano visto giusto‘ è stato completamente saltato.
Da invenzione delle menti più alienate della rete a banale dato di fatto.
- Il club Bilderberg? Sì, lo conosciamo da sempre, e chi non lo conosce..
E’ già stato affermato un po’ di volte, ma è bene rimarcare nuovamente un concetto: il tempo delle ricerche ‘alternative’ ormai è terminato.
La diffusione di internet ha raccolto tutte queste analisi e le ha rese una cosa sola con le soubrette della televisione e le storie d’amore dei vip, amalgamando l’insieme etrasformando tutto in ‘gossip’, in maniera indistinta.
E quelli che una volta venivano chiamati ‘poteri forti’ ormai non fanno più nulla per nascondersi, tutto avviene alla luce del sole, ed il dominio sta prendendo una delle forme più visibili che abbia mai avuto.
Non c’è più motivo per nascondersi, questo è il finale di partita.
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Pornografia della vita quotidiana
14 giu
di Francesco Lamendola
Aggrediti quotidianamente dalla volgarità e dalla oscenità dei messaggi pubblicitari, lo siamo anche dai comportamenti abituali delle persone, primo fra tutti l’abbigliamento. Vestirsi, o piuttosto svestirsi, in un certo modo, significa esercitare una forma di potere sul prossimo, specialmente se si è giovani e belli: il potere di imporgli la provocazione sessuale, di costringerlo o a voltare la testa dall’altra parte, per l’imbarazzo (e talvolta per il disgusto) o a guardare con desiderio, come un povero fesso, la merce che viene generosamente esposta, anzi, esibita ed ostentata, ma che non è in vendita.
Inutile parlare, ormai, di decoro o di buon gusto: se ne sono andati per sempre, spazzati via dalla grossolanità più sfacciata, dall’esibizionismo più becero.
Inutile parlare di rispetto di se stessi e di senso del pudore: che cosa sono mai questi concetti, se non reliquie di un passato morto e sepolto, che non può tornare?
Inutile, infine, fare appello allo stesso senso della libertà e della democrazia, facendo osservare che la prima finisce dove inizia quella altrui, e che la seconda si nutre del rispetto di tutti e di ciascuno, compresi quelli che vorrebbero andarsene per i fatti propri, senza essere provocati ad ogni passo e senza essere arruolati a forza tra il pubblico di uno spettacolo indecente.
Un preside di Trento, l’ennesimo, ci ha provato: ha proibito l’ingresso alle lezioni agli alunni che si presentano a scuola con i pantaloni a vita bassa, esibendo abbondantemente le nudità del ventre e del sedere, con tanto di mutandine e perizoma a vista. Ma non è servito e non servirà a nulla, lo sappiamo benissimo.
In una cittadina del Sud degli Stati Uniti la giunta comunale ha addirittura minacciato una multa di 500 dollari a chi se ne va in giro per la strada indossando pantaloni a vita bassa: con il solo risultato, presumibilmente, di coprirsi di ridicolo e di passare pure per razzista e oscurantista, di nemica della sacrosanta libertà dei cittadini.
Se uno vuol mostrare al mondo le proprie mutandine o, magari, l’assenza di mutandine; se vuol far vedere, ogni volta che si piega o che si siede, le sue chiappe, più o meno ben tornite, più o meno abbronzate, oppure, sul versante opposto, i suoi peli pubici: che male c’è?
Forse che la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino, in quella rovente estate del 1789, nonché la Dichiarazione dei diritti umani, proclamata sempre a Parigi, del 1948, sono state scritte per nulla? Forse che non valgono nemmeno la carta e l’inchiostro su cui furono vergate?
E allora, armiamoci e partiamo: giù le braghe, fuori le mutande: viva la marcia della libertà e crepino i vieti pregiudizi dell’Ancien Régime, il moralismo ipocrita dei bacchettoni, delle cariatidi borghesi! Abbiamo combattuto per la libertà, sì o no? E dunque vogliamo indossare i pantaloni col cavallo sempre più basso, sfoggiare sempre più la biancheria intima: a colori sgargianti, giallo shocking, rosso fuoco; o a disegnini teneramente erotici: a fiorellini, a pois.
Ora che è arrivato il caldo, poi, si salvi chi può: quella di calare le braghe è diventata pure una necessità fisiologica; la pelle, si sa, deve poter respirare. Sicché, quando un baldo giovanotto o una simpatica ragazza si siedono al bar o, semplicemente, sui banchi della scuola, magari sfogliando il vocabolario di latino, non c’è niente di più normale che godersi lo spettacolo dei loro sederini esposti all’aria per almeno una decina di centimetri al di sotto dell’osso sacro. Non sempre è un bello spettacolo, perché non sempre i proprietari di quei fondoschiena possono vantare un fisico da modelli; ma il punto, ovviamente, non è questo: non si tratta di una questione estetica, ma etica.
Anche se quelli che ci vengono offerti alla vista fossero i sederi più belli del mondo, la loro esibizione estemporanea, nei momenti e nei luoghi meno opportuni, è pornografia allo stato puro: pornografia della vita quotidiana. È una pornografia di massa, così come vi sono una società di massa, una comunicazione di massa, un turismo di massa; per cui ci dovremo abituare, piaccia o non piaccia, anche alle chiappe di massa, agli addomi di massa, ai tatuaggi di massa nelle zone pubiche. Già, i tatuaggi: sempre gli stessi, quelli sfoggiati dagli squallidi vip dei rotocalchi scandalistici o dei reality della tv spazzatura; sempre gli stessi angioletti, le stesse farfalle, gli stessi cuoricini; e sempre occhieggianti dagli stessi angoli intimi. Essi rivelano una totale mancanza di personalità, oltre che di senso della decenza: perché, tranne che mostrare il culo, questi barbari della pornografia di massa non sono capaci di niente, nemmeno di essere creativi nella loro volgarità e nel loro sfrenato narcisismo; non sanno neppure essere pornografici in maniera personale, da esseri umani e non da pecore belanti. Inutile dire come, in tutto questo, non vi sia neppure l’ombra, non diremo dell’erotismo, ma neanche della sensualità.
Per dirla tutta: non conosciamo nulla di più deprimente, nulla di più mortificante, nulla di meno eccitante di queste chiappe sbattute in faccia al primo che passa, a un tanto il chilo, come carne di qualità scadente; di questi ombelichi sparati addosso a chi preferirebbe non vederli, non trovandoli né belli, né invitanti, né desiderabili; a questi bacini, ora ossuti, ora cicciosi, sempre sgraziati e sommamente insulsi; di questi tatuaggi che fuoriescono dappertutto, a imitazione di qualche divetta da strapazzo, di qualche velina televisiva, di qualche straccetto di showgirl che non sa fare niente: né cantare, né ballare, e nemmeno parlare in un italiano decente o muoversi con un minimo di grazia e di naturalezza.
Tentazioni? No davvero.
Eppure, sempre più frequenti sono le situazioni in cui uno, letteralmente, non sa più dove girare lo sguardo; sui treni, sugli autobus, per la strada, nei supermercati, nelle scuole, negli uffici: ovunque è una esibizione quotidiana, implacabile, tristissima, di mercanzia corporea. Ovunque si fa a gara per chi mostra qualche centimetro di pelle nuda in più, per chi ostenta la scollatura più audace, per chi abbassa un poco di più la cintura dei pantaloni: al punto che ti chiedi come fanno a non perderli per strada e a non restare tutti nudi, dalla vita in giù, come mamma li ha fatti, scarpe o stivaletti a parte.
Se entri in un negozio e chiedi un articolo che si trova in uno dei ripiani alti dello scaffale, la commessa, salendo con la scaletta, ti costringe ad ammirare tutto il suo pancino nudo, mentre la maglietta, già cortissima, si solleva di quasi mezzo metro al di sopra dei jeans, e l’immancabile farfallina tatuata ti ammicca dolcemente sopra l’inguine.
Se passeggi sulla pensilina in attesa del treno, puntualmente in ritardo, non puoi fare a meno di sbattere con lo sguardo, e quasi anche coi piedi, contro il roseo sedere dei ragazzi che, borse di scuola a tracolla e mascelle perennemente impegnate a ruminare gomma americana, siedono scompostamente sulle panchine, sui bordi delle aiole, sui libri stessi posati a terra: e ti chiedi se sia proprio naturale tutto quel piegarsi in avanti, tutto quel curvarsi sulla schiena, assumendo delle pose alquanto innaturali; o se non sia, piuttosto, una strategia lungamente studiata e messa a punto fin nei minimi dettagli, magari con l’aiuto e il consiglio degli amici.
Se, poi, stanco e sudato, stai facendo la fila all’ufficio postale e finalmente, armato del tuo bravo numero come al supermarket, arrivi allo sportello, ecco che ti devi sorbire lo show erotico dell’impiegata che, dovendo chinarsi per cercare la tua raccomandata inevasa, ti mostra più roba di quanta non ne facesse vedere Kim Basinger a Mickey Rourke in «Nove settimane e mezzo»; oppure, come direbbe il buon principe di Salina de «Il gattopardo» al suo confessore, più roba di quanto le mogli d’un tempo non ne mostrassero ai mariti, dopo una pluridecennale vita coniugale e dopo avere messo al mondo una intera nidiata di eredi.
E quando poi si volta, non sai nemmeno come affrontare il suo sguardo: ti domandi se ti possa leggere in viso l’effetto che il suo spettacolino ha provocato; ti senti colpevole come un ragazzino colto in fallo, anche se a tutto pensavi, quando hai raggiunto il sospirato sportello, tranne che a eccitarti sbirciando le grazie, magari discutibili, di questa sconosciuta che ora sembra ridacchiare del tuo imbarazzo o, peggio, fiutare le prove della tua malizia sporcacciona.
Che bella situazione: colpevole di niente, eppure sospettato, quanto meno, di cattivi pensieri (perché il maschio, si sa, nella cultura post-femminista, è sempre un porcaccione); provocato e, forse, un po’ turbato, senza aver mosso un dito per arrivare a tanto; costretto, infine, a mostrare urbanità e naturalezza, persino indifferenza, insomma a non fare una piega, quando hai dovuto subire da quella perfetta sconosciuta un comportamento non meno pesante ed invasivo delle persecuzioni sessuali che tante donne lamentano da parte di colleghi e capiufficio.
Ma l’uomo è quello che pensa sempre male, la donna no; se la donna mostra il suo corpo, lo fa per caso, con innocenza, senza intenzione; mentre se l’uomo guarda, allora vuol dire che è un porco, un selvaggio, un potenziale stupratore.
E comunque, qualsiasi cosa lui faccia, sbaglia: se si mostra emozionato, allora la donna lo guarda di traverso, immaginando che lui abbia immaginato cose sporche e irriferibili proprio su di lei («Ma come si permette quello lì, che nemmeno lo conosco!»); se, viceversa, ostenta nonchalance, allora c’è il caso che lei lo guardi ancora più di traverso, ferita a sangue nella sua vanità femminile («Ma guarda che razza di impotente, possibile che io valga così poco?; no, non è impossibile: quello non è nemmeno un impotente, è proprio un gran finocchio!»).
Ironia di una situazione senza sbocchi, assurdamente circolare e punitiva: ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere.
Intanto, le chiappe trionfano e, se qualcuno pensa male, peggio per lui: vuol dire che ci mette la malizia; è un problema suo, povero guardone frustrato.
Qualcun altro, comunque, ci sta facendo sopra un bel guadagno: un bel guadagno economico, vogliamo dire, con tanti, tanti zeri.
Sarà un caso che emergano così prepotentemente, dai tenebrosi abissi della zona corporea proibita, proprio i marchi della biancheria intima, proprio i filetti del perizoma, come se ci fosse lo zampino di un segreto e inconfessabile accordo pubblicitario fra produttore e consumatore, trasformato, quest’ultimo, in volonteroso modello ed in solerte agente propagandistico a costo zero, anzi, addirittura pagante?
Quando mai i modelli devono pagare il produttore per fargli la pubblicità? Eppure è proprio questo che sta accadendo: milioni di consumatori e di consumatrici comprano la merce a caro prezzo e poi fanno i modelli, gratuitamente, assiduamente, giorno e notte, per strada e sul lavoro, tra un poco li vedremo pure in chiesa.
Anzi, a dire il vero, quest’ultima eventualità si è già presentata, e non da ieri: ma, anche qui, la battaglia che qualche prete isolato ha intrapreso contro i pantaloni a vita bassa delle parrocchiane è destinata, come quella dei presidi delle scuole medie, a finire nel grottesco e nel ridicolo, se non addirittura sulla stampa e nelle aule dei tribunali.
Come si permette, quell’arrogante ministro di Dio, di rifiutare la comunione alla ragazza che gli si presenta davanti con l’ombelico al vento? Certamente deve trattarsi di un abietto seguace di monsignor Lefebvre, di un arnese da museo che non sa stare al passo con questi nostri tempi, giovanili e democratici, dove (come direbbe Tasso) «s’ei piace, ei lice».
Così stanno le cose: non ci si difende dalla pornografia di massa; bisogna rassegnarsi a subirla, e questo è tutto.
Dalla pornografia d’un tempo, ci si poteva ancora difendere, almeno in qualche misura: si poteva cambiar canale o spegnere il televisore; si poteva non comprare quel giornale o, magari, strappar via le pagine più oscene e fastidiose.
Certo, era più difficile difendersi dalla pubblicità murale: da quei metri e metri di cartelloni da cui ammiccavano già ventri e sederi, ma di graziosissime modelle.
Oggi, ventri e sederi si sono democraticamente moltiplicati e sono quelli della commessa, dell’impiegata, dello studente, della ragazzina e del ragazzino della porta accanto.
Perciò, mi raccomando, l’importante è non scomporsi: se ti turbi, allora sei colpevole; e sei finito.
Fonte: http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=39097
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L’attività solare si intensifica: Una grande macchia solare può produrre un flare di classe X
10 mag
09/05/2012 Si Intensifica l'Attività Solare: Un Enorme macchia solare denominata "AR1476" sta scoppiettando con brillamenti solari di classe M e sembra essere sul punto di produrre qualcosa di ancora più forte, macchie solari di 'beta-gamma-delta' con energia del campo magnetico X-class flares, il tipo più potente. La Terra sta entrando nella linea di fuoco di rotazione delle macchie solari.
Vento solare velocità: 638,7 km / sec densità: 0.2 protoni / cm 3
Visto su: http://ilsole24h.blogspot.it/2012/05/lattivita-solare-si-intensifica-una.html
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LA CASA DEL MISTERO “OREGON VORTEX”
7 mag
Non credo che molte persone abbiano mai sentito parlare del famoso fenomeno della "casa del mistero"(House of mystery) che coinvolge una casa costruita a Gold Hill,Contea di Jackson,Oregon.
Ma partiamo dall'inizio la casa di cui stiamo parlando risale al 1904 e veniva usata da una compagnia per estrarre l'oro da quelle parti,poi abbandonata è stata usata come magazzino,come scuola e alla fine di nuovo come magazzino.
Il fenomeno è poco dopo esattamente una notte del 1907,con stupore il vecchio proprietario arrivò come tutte le mattine e trovo la sua casa completamente modificata,a primo colpo poteva sembrare che la casa era stata colpita come tutta la zona da una piccola scossa di terremoto,ma subito il proprietario capì che qualcosa non andava perchè sia il terreno che gli alberi erano intatti,e quindi il fenomeno aveva colpito solo la sua casa.
Nel corso degli anni seguenti ci furono molti scienziati che cercarono di dare una loro spiegazione,ma con scarsi risultati,tant'è vero che le teorie sono innumerevoli ma in pratica nessuna è andata a confermare nulla, se non il fatto che non esiste una spiegazione scientifica che spieghi questo strano mistero.
Dal 1930 è diventata anche una delle attrazioni più importanti d'America,si può visitare anche oggi sette giorni su sette spendendo 7 dollari.
Grazie a John Lister, un geologo, ingegnere minerario, e fisico, che ha sviluppato la zona dagli anni 20 fino all'apertura del sito appunto negli anni 30. Fino alla sua morte nel 1959 il geologo aveva condotto moltissimi esperimenti tutti documentati. Era nato a Alva, Scozia il 30 Aprile 1886.
Dai suoi scritti un affermazione lascia un pò esterefatti, parlando del Vortex: "L'umanità non è ancora pronta ad affronatare questo fenomeno."
Un aspetto che mi lascia un pò perplesso è che gli animali non possono entrare,nella casa mi pare ovvio,ma proprio nella zona,dicono per sicurezza,o forse perchè gli animali possono percepire quello che noi non possiamo?
Nella casa ci sono fenomeni assurdi,ad esempio se mettiamo una scopa sul pavimento la scopa rimane dritta senza cadere,se mettiamo un asse di legno dentro la casa in posizione verticale,e mettiamo una pallina la pallina salirà la salita,la pallina può essere di qualsiasi elemento,ferro,plastica.
I fenomeni che accadono li in realtà non sono solo dentro la casa ma anche fuori,uno dei più comuni è proprio quello che riguarda il cambiamento di dimensioni non solo di persone ma anche di oggetti,oppure le bussole che impazziscono,altro fenomeno curioso è che se uno rimane dritto in piedi oscilla avanti e indietro per 22 secondi con intervalli di un secondo.
Le persone che come detto già prima si posizionano una davanti all'altra noteranno che la persona sulla sinistra risulterà sempre più piccola,e questi effetti sono cosi chiari che vengono notati da tutti,infatti dicono che si possono fare riprese e foto,perchè il fenomeno è cosi chiaro che non ci sono trucchi.
I nativi chiamavano già in passato questa zona la zona proibita e i loro cavalli al solo avvicinarsi impazzivano.
Quindi sicuramente anche in passato il sito era già conosciuto e sapevano che in questo punto qualcosa di strano accadeva.
Secondo me la domanda da farsi è: Perchè qui?
la risposta io non saprei proprio darvela,come del resto neanche gli scienziati,che ipotizzano ma non confermano,che sia una modifica fisica?che sia un materiale sconosciuto che crea questi fenomeni?che siano stati gli alieni?
Chiudo la mia recensione dicendo che molto spesso in questo posto i non vedenti dicono di vedere delle ombre che camminano affianco a loro,di percepire le ombre degli animali che corrono verso il bosco,stesso discorso vale per i sordi che dicono di udire persone che parlano lingue a loro sconosciute.
L'Oregon vortex rimarrà sicuramente un mistero molto affascinante ma dalla risoluzione del mistero ancora molto lontana.
Nel telefilm X-files del 1999 c'è una puntata dedicata proprio a questo fenomeno.
Ci sono moltissimi video su Youtube, basta cercare "Oregon Vortex".
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INCREDIBILE ANOMALIA SPAZIO – TEMPORALE A GOLD HILL IN OREGON
6 mag
Nell'Oregon (USA), su una collina a sud ovest vicino a Gold Hill, c'è un'area circolare di circa 165 metri di diametro in cui si verificano strani fenomeni, diventata un'importante meta turistica sin da quando è stata aperta al pubblico nel 1930.
Per esempio, in certi luoghi all'interno di questo "vortice", le bussole si comportano in modo irregolare e la gente, in piedi, in posizione rilassata, può oscillare avanti e indietro con un intervallo di 22 secondi.
L'effetto più evidente è quello dei cambiamenti apparenti nelle dimensioni degli oggetti e delle persone.
In alcune zone del vortice, quando due persone sono poste l'una di fronte all'altra, in piano e lungo un'asse nord – sud, ciascuna persona risulterà più bassa quando si troverà sul lato sinistro rispetto a quando sarà sul lato destro.
Si possono vedere anche scope che stanno in piedi da sole e palline che rotolano in salita.
Il vortice è classificato come un punto misterioso dove alcune leggi della fisica, sono temporeaneamente sospese come risultato di una confluenza di campi magnetici.
La leggenda narra che i nativi americani della zona, consideravano quel luogo come "Terra proibita" dato che i loro cavalli si rifiutavano di entrarci, così come altri animali.
Un geologo di nome John Lister, giunto nella zona nel 1920, fu così sconcertato da quello che vide tanto da rimanere lì per il resto della sua vita eseguendo ogni tipo di test.
Lister, che studiò l'area per circa quarant'anni, sosteneva di avere una corrispondenza con Einstein sull'argomento e di aver fatto delle importanti scoperte.
Che cosa scoprì, nessuno lo saprà mai perchè bruciò tutti i suoi appunti prima della sua morte che avvenne nel 1959.
Il mondo non è ancora pronto per quello che succede qui, disse.
Visto su: http://noiegliextraterrestri.blogspot.it/2012/05/incredibile-anomalia-spazio-temporale.html
Fonte: http://riccamente.blogspot.com/2011/07/il-curioso-caso-del-vortice-delloregon.html
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Il Fine del Potere – G. Orwell (1984)
6 mag
Visto su: http://www.anticorpi.info/2012/05/il-fine-del-potere-g-orwell-1984.html
Tratto dal canale Youtube punitore4: http://www.youtube.com/user/punitore4?feature=watch
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IN MESSICO UFO SORVOLANO IL VULCANO POPOCATEPETL
3 mag
Multipli avvistamenti di UFO si stanno verificando sul vulcano Popocatepetl. Un recente servizio mandato in onda da un telegiornale messicano mostra la presenza di diverse luci inspiegabili che si aggirano e volano velocemente sulla bocca del vulcano. Astronomi affermano che sono fenomeni tranquillamente naturali… forse, ma è davvero strano.
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